La Socera - Trama della commedia


Nella ricca produzione teatrale di Gigi Zanazzo (che l’autore andó via via italianizzando perchè fosse più comprensibile) "La socera" mantiene un ruolo di tutto rispetto, in quanto si ritrovano in essa satire ed equivoci tipici del vaudeville di fine Ottocento.
La trama si snoda in una casa piccolo borghese romana, dove la figura della suocera si erge su tutti gli altri personaggi, con la sua alterigia, la sua ignoranza e la sua ingenuità, mitigate da sinceri sentimenti d’amore materni e coniugali.
La famiglia è composta dal padre, da sua moglie Camilla e da due figlie, una sposata ed un’altra ancora fidanzata. La suocera, piena di acredine nei confronti del genero avvocato non ancora ben avviato alla professione, è convinta di aver scoperto una sua tresca extra coniugale e vuole coglierlo sul fatto, sicura di smascherarlo e quindi di mandare a monte il matrimonio della figlia.
Attorno alla signora Camilla, schietta nelle sue origini popolane, tutti gli altri sono costretti ad agire, sottostando alla sua volontà. L’imprevedibilità delle trovate, del linguaggio colorito e del ritmo rendono la trama veloce ed interessante, così come voluto dall’ Autore ...






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