Neil Simon


Se mai sarà fatto un monumento al santo patrono della risata – scrive il Time Magazine – dovrebbe avere il viso di Neil Simon".
fotoNato nel 1927, cominciò a lavorare nel secondo dopoguerra per la radio e la televisione. Poi si dedicò al teatro.
Ha scritto commedie come "A piedi nudi nel parco", "La strana coppia", "Appartamento al Plaza", "L'ultimo degli amanti in fuocati", "Prigioniero della seconda strada" e "Ragazzi irresistibili".
Tutte queste opere fanno ritenere Simon il più grande commediografo vivente. Le sue commedie fanno parte del teatro brillante, commerciale, e ne rispettano le regole, preoccupandosi di fornire favole avvincenti costellate da battute di sicuro effetto comico.
Ma si sviluppano con una tecnica che, data una situazione di partenza, la porta alle estreme conseguenze, non attraverso le complicazioni dell'intreccio, ma accumulando tutte le variazioni possibili, senza modificarne la sostanza.
I suoi lavori sollecitano nel pubblico un processo di identificazione, presentando personaggi più o meno inseriti nell'ambiente che li circonda, i quali, davanti ad un mondo non più comprensibile, si rendono conto della propria solitudine e della propria fragilità, anche se le esigenze del lieto fine li spingono in qualche modo a guardare al futuro con un pizzico di ottimismo ed autoironia.






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